Identikit del Community Manager: il tesoro del web

Identikit Community Manager

E’ una delle figure più ricercate e ambite delle professionalità 2.0 e oggi troppo spesso ci si imbatte in pseudo-professionisti improvvisati. Non basta aprire una pagina Facebook o un profilo Twitter per esserlo. Le aziende, prima o poi, comprenderanno che i ruoli strategici non possono essere assegnati a stagisti o a parentele più o meno allargate?

Il Community Manager (CM) è il pivot dei canali Social di un brand, il pr, il portabandiere … molti sono i nomignoli che gli vengono assegnati. E’ un vero e proprio stratega che fa delle metriche, della psicologia e dell’empatia le sue risorse migliori; non vende, e non è nemmeno l’arma segreta che permetterà il miglior posizionamento per cliente. In verità il suo lavoro consiste nell’interagire e nel mostrare sui Social Network il volto più sorridente del brand.

I suoi obiettivi sono molteplici e mirano ad attrarre nuovi clienti e a fidelizzare i presenti, a coinvolgerli, a gestire le critiche trasformandole in opportunità.

E’ il costruttore della comunità, lavora costantemente per renderla indipendente e solida, per questo deve saper conversare e riconoscere le esigenze degli utenti, dalle quali poi poter tirare fuori gli output che verranno convertiti in strategie digitali. Il Community Manager che non sa relazionarsi e creare un buon rapport con i suoi utenti avrà vita dura nel mondo delle reti sociali.

L’essere strateghi e dominare le metriche non è detto assicurino il successo delle attività. Devono annoverarsi nelle diverse qualità personali anche creatività ed originalità, e tra gli skill professionali conoscenza delle regole della comunicazione e del marketing come discipline.

L’osservazione è lo strumento primario del Community Manager e deve mescolarsi perfettamente con l’analisi degli utenti e dei loro comportamenti. Colui che comprende l’importanza del tempo per ascoltare, osservare e analizzare la sua comunità avrà a disposizione infinite risorse per pianificare le strategie più adatte ai suoi fini.
In conclusione, non è Dio né il salvatore di un’azienda, ma è il nesso tra questa e gli utenti, e sa parlare fluentemente entrambe le lingue.

Parafrasando un vecchio adagio, chi trova un bravo Community Manager, trova sicuramente un tesoro.

     

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