User Experience, con l’utente al centro di tutto i brand vincono

User Experience
… vincono quelli consapevoli. Tutti gli altri prima o poi capiranno?
Quando si disegna una pagina web, la prima cosa a cui bisogna pensare è l’utente.
Purtroppo non sempre succede.

Parliamo di User Experience (abbreviata UX), linea guida primaria nella realizzazione dei progetti web, perché condiziona direttamente ciò che una persona prova durante la navigazione di un sito, l’insieme delle sue percezioni e il suo comportamento nei confronti del sito stesso: migliore è l’esperienza che l’utente vive durante l’utilizzo del sito, maggiori saranno le conversioni e il ritorno generale per il brand, sia in termini di conversioni che di immagine, e quindi di reputazione.
Il sito web è un mezzo di comunicazione tra il brand e i suoi utenti, quindi è fondamentale che al centro ci sia proprio lui, l’utente, affinché funzioni bene.

La UX non è una scienza esatta ma, tramite studi costanti e fasi di test, si pone l’obiettivo di portare valore e rispondere in maniera affermativa a domande come: il sito è facile da utilizzare, funzionale ed intuitivo? Riesce a soddisfare le necessità degli utenti? La percezione complessiva dell’utilizzo è gradevole?
Non si tratta quindi di realizzare solo interfacce esteticamente gradevoli e/o di semplice di utilizzo, bensì di coniugare una serie di fattori più ampia che condiziona l’esperienza d’uso nella sua totalità: design, usabilità, performance, utilità, marketing, accessibilità e, per nulla secondari nell’era degli smartphone, i fattori esterni e ambientali che determinano spesso le condizioni d’uso di dispositivi e contenuti.

La mission di un web designer, e per estensione di un’agenzia digital, è creare il perfetto connubio tra caratteristiche visive e funzionalità, al fine di regalare all’utente un’esperienza perfetta.

Come si raggiunge un simile risultato?

Nel mondo del web e del software, per raggiungere questo obiettivo si ricorre generalmente alla produzione di accurati wireframe e prototipi funzionanti prima di passare alla produzione vera e propria.

Questi strumenti e flussi lavorativi permettono non solo ai progettisti di verificare in prima persona eventuali criticità, ma anche di dedicarsi ad attività di test con gli utenti finali. Stiamo parlando di attività di A/B Testing nelle quali un campione di utenti tester prova due versioni differenti dello stesso progetto: in base ai feedback raccolti si sceglie (fra A e B per l’appunto) quale versione mantenere, su quale strada procedere o se ci sono problemi che non erano stati valutati.

Tuttavia può non essere sempre possibile riuscire nell’impresa, perché “i gusti” del cliente sono appunto “gusti del cliente”, non dell’utente.

Miglior UX = + visite + conversioni + vendite.

A volte, per evitare spreco inutile di budget, i clienti farebbero bene a dare ascolto ai loro consulenti esperti web … perché potrebbero addirittura guadagnarci!

That’s it :)

     

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